Vibrazioni della Materia

"Il mio sentire iniziale è stato per la scultura": interesse mai sopito, visto che in rilievi, in aggètti, in sporgenze, come accenni controllati, si rivelano le presenze concrete delle sue opere. Così Anna Fabris introduce, ed aggiunge: "...perché la materia è il mio interesse". Ed ecco delineata la sua passione per al manualità e la fisicità alla quale lei unisce la presenza del colore come eco, come tocco d'emotività sentita e controllata.
... Senza dubbio l'attrazione per la materialità e lo spessore di un filo, di una corda è valorizzata la duttilità della fibra, morbida e resistente, riscattata talvolta da veloci tocchi di blu; ebbrezze cromatiche fissate su canapa, adattate a sporgenze plastiche contenute, disposte a creare composizioni calcolate di ritmi, a segnare il dialogo tra il luogo della materia in rilievo e la superficie del quadro strutturato in larghe zone ondulate di accesa cromia.
... Non cessa la suggestione del singolare rapporto con la ruvida bellezza della corda e con il nodo sentiti come anima vigorosa della sua opera per modulare lo spazio con regolarità geometrica di rossi fluorescenti, d'oro e d'argento e scoprirli, inoltre, nella sofisticata variante di raffinati bianchi e neri lussuosi.

Maria Lucia Ferraguti
Autunno 2000, Vicenza

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